Dauntless - Prime impressioni

lun 06, mag 2019 1.145 47 2 7

Descrizione

La scorsa settimana ho provocato Dauntless, un giochi che scimmiotta le meccaniche del ben più famoso Monster Hunter e che, in realtà, era presente su PC prima dell’uscita di Monster Hunter World.

Il mio obiettivo era quello provare un gioco di caccia, spendendo poco, per capire se il genere mi potesse piacere, Dauntless è free to play, quindi si è prestato benissimo all’esperimento.

Cominciamo col dire che Dauntless è attualmente in una fase di open beta, quindi non stiamo parlando di un gioco completo, ma le basi per potersi divertire, ve lo assicuro, ci sono tutte. Il gioco è realizzato da Phoenix Lab e per poter cominciare a giocare dobbiamo innanzitutto scaricare il client. Il link lo trovate in descrizione : qui e registrarvi sul sito. La registrazione è semplicissima e chiederà solo la vostra mail, il nick e la password da utilizzare. Il client scaricato è grande ca 10Gb.

Una volta avviato il gioco partirà il video di presentazione della storia. Verremo informati che il nostro mondo è invaso da terribili creature chiamate Behemonth, le quali rovinano le terre e consumano l’energia che muove ogni cosa.

Potremo creare il nostro personaggio e qui troviamo una feature piuttosto simpatica. Per cominciare dovremo scegliere due nostri antenati e il mix dei loro personaggi ci fornirà la base da personalizzare per il nostro alter ego videoludico. La grafica è molto cartoonesca e  opzioni di personalizzazioni sono tante e semplici da usare. Solo che io non sono capace ed il mio personaggio è diventato una specia di Steven Seagal da giovane.

Il tutorial ci butta direttamente nell’azione. La nostra aeronave finisce in una tempesta e nel casino generale noi veniamo scaraventati fuori bordo, atterrando su una piccola isola galleggiante. Noteremo subito l’assenza di qualsivoglia pretesa di realismo e rispetto per la fisica. Il nostro personaggio potrà infatti cadere da altezze assurde senza riportare il minimo graffio. L’isola è piuttosto piccola e non faticheremo a trovare il bestio che la abita, per farne tante polpette. Lo scontro ci insegna le basi del combattimento, ma su questo torneremo tra poco.

Una volta superato il tutorial ci ritroveremo alla cittadella che funge da Hub per tutte le missioni e verremo finalmente nominati ufficialmente “Hunter”, ovvero cacciatori. La cittadella è anche il posto dove troveremo i mercanti che ci permetteranno di acquistare e migliorare il nostro equipaggiamento. Acquistiamo la nostra prima arma e la nostra prima armatura e torniamo immediatamente a caccia, questa volta in compagnia.

Le cacce hanno una struttura sempre uguale, probabilmente alla lunga un pò noiosa. Si atterra su una piccola isola galleggiante (il mondo è diviso in tante isole galleggianti, prendendo questa impostazione come scusa per poter sempre caricare piccole istanze di gioco) e si hanno ca 30 minuti per trovare e uccidere un unico Behemonth che infesta la regione. Nella sua ricerca ci imbattiamo in piante e risorse da raccogliere per poter, una volta tornati in città, potenziare il nostro equipaggiamento. Incontreremo anche degli animali, che però non saranno ostili, ne potranno essere attaccati. Se la caccia avviene in gruppo, una volta trovata la bestia, sarà possibile sparare un razzo segnalatore per avvisare tutti della posizione da raggiungere.

Il combattimento con i mostri è molto divertente. Avremo a disposizione due attacchi, uno leggero e uno pesante, più una mossa speciale. Queste tre possibilità si combinano tra loro in una vasta serie di combo, diversa per ogni tipologia di arma. Io al momento sono riuscito a provare spada, martello, catene uncinate e pistole, ma ce ne sono altre da sbloccare. La spada presenta un buon bilanciamento tra velocità e danno. continuando a colpire l’avversario verrà a riempirsi una barra di energia, che sarà possibile usare con la mossa speciale, rendendo tutti i colpi per un certo periodi di tempo, più potenti e potenziati di un fascio di energia che colpisce sulla media distanza. Il martello è molto lento ma i suoi colpi fanno molto danno. La mossa speciale attiva delle munizioni che aggiungono degli spari al colpo più potente. Non mi ha fatto impazzire. Le catene uncinate hanno un danno minore rispetto alle almi precedenti, ma possono colpire sulla media distanza e sono molto veloci. Il colpo speciale si comporta in maniera diversa a seconda della distanza dal nemico, permettendoci di avvicinarci a lui in un baleno o di evadere con un elegante salto all’indietro.

Avremo inoltre a disposizione cinque fiaschette di cura ed eventuali altri intrugli di potenziamento che avremo preparato prima dello scontro.

Le pistole sono invece qualcosa di assurdo, che con il colpo speciale assorbono energia dal mostro per potenziare lo sparo per un limitato periodo di tempo e con il colpo potente sparano dei buff casuali che danno protezione dagli elementi. Ogni arma può essere potenziata e le pistole possono essere potenziate nelle loro tre parti, aumentando danni, precisione e numero di colpi.

Ogni Behemonth ha un design particolare, un movest tutto suo e presenta punti di forza e debolezza da studiare e conoscere. Perlomeno fin dove sono arrivato io sono piuttosto semplici da abbattere, ma la soddisfazione è garantita. Colpendoli ripetutamente in un punto è possibile staccare delle parti, come code e corna, oppure stordirli se per esempio ricevono troppi colpi sul muso. In più di un’occasione i mostri andranno un berserk, colorandosi di rosso e a quel punto gli attacchi faranno molto più male e le combo diventeranno più complesse. Non potremo vedere la barra della vita del nostro avversario, ma sulla sua corazza appariranno tagli ed ammaccature, e ad ogni colpo verremo informati del numero di danni inflitti, i quali ci permetteranno di capire quanto gli stiamo facendo male.

Nella fase di caccia potremo usare il Joypad, in particolare io ho usato il controller della xbox 360 e ci si riesce a muovere molto bene. Negli spostamenti all’interno dei menu di acquisto, potenziamento ecc, non sempre è possibile a rinunciare a mouse e tastiera. Le interfacce sono inoltre molto confusionarie e questo è un problema alquanto fastidioso. Non è sempre intuitivo capire cosa possiamo fare e come.

Esiste una storia di fondo che ci aiuterà a potenziare il nostro personaggio e a scoprire nuove isole e nuovi mostri da cacciare. Esistono anche delle missioni all’interno della città, come fabbricare un certo equipaggiamento o trovare certe piante. Ci sono due tipologie di missioni giornaliere e settimanali. Le prime regalano xp per il personaggio e le seconde xp per l’abilità con le armi, utile a sbloccare nuovi equipaggiamenti. Oltre a tutto questo sembra che il gioco offra molte altre feature, che però non ho avuto il tempo di testare. È sicuramente un prodotto valido e data la sua natura free to play è una buona occasione per testare la caccia e capire se il genere può interessarci e soprattutto se abbiamo il tempo da poterci dedicare. Detto questo sono convinto che Monster hunter world sia

molte spanne sopra Dauntless, ma finora il suo prezzo mi ha frenato, consapevole del fatto che è un prodotto che richiede molto tempo per essere un goduto a pieno.

Fatemi sapere se avete giocato ad uno di questi due prodotti e cosa ne pensate, in un commento qui sotto

 


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