Lord Of The Fallen - Prime impressioni

mer 31, dic 2014 571 39 2 19

Descrizione

Un clone di Dark Souls?

Lord Of The fallen è un gioco che cerca di scimmiottare il ben più famoso Dark Souls di From Software, copiandone molti aspetti ma tentando di inserirci qualche nota personale.
La copiatura è evidente fin dal filmato iniziale. Un guerriero, da solo, deve affrontare diversi avversari palesemente più forti di lui, armato del suo coraggio e di armi leggermente sovradimensionate.
Gli scontri trasudano forza ed epicità. E' possibile sentire lo sforzo netessario per portare a termine ogni colpo e la grandiosità della battaglia.
Dentro di noi sappiamo che per vincere sarà necessario un grande grande sacrificio ma sarà ben ricompensato dalla soddisfazione di avercela fatta.
Una volta lanciata la partita ci si rende subito conto che quasi tutto è preso da Dark Souls. Quello che da una parte venivano chiamate anime, qui torna al più consueto nome di esperienza.
Ogni nemico sconfitto significa esperienza, che viene accumulata fintanto che non viene spesa, cade per terra se il nostro alter ego tira le cuoia. Dopo la morte è sempre possibile rifare la strada a recuperare il bottino.
L'esperienza funge da moneta unica. Tutto si compra con questa unica risorsa.
Il modo più efficace per curarsi sono delle fiaschette. Ne abbiamo un numero molto limitato e si riempono solo ai vari check point.
Gli scontri sono difficili ed ogni nemico è una fatica. Bisogna imparare i pattern di attacco, scivare o parare e colpire. Ma solo quando si è assolutamente certi di portare il colpo a segno.
Ogni arma che potremo impugnare ha un suo set di mosse e soprattutto, avrà dei tempi di attacco differenti. Le armi piccole faranno pochi danni, ma saranno molto veloci a colpire.
Le armi grandi fanno danni devastanti, ma i colpi sono tremendamente lenti.
Non esiste un arma migliore delle altre, ma ne esistono di più adatte e meno adatte, al notro personalissimo stile di combattimento.
Armi, armature, ambientazioni, tutto è tremendamente cupo ed opprimente. Siamo in un mondo dove non esiste speranza, ma si continua comunque a lottare, ad avanzare, un passo alla volta.
Visivamente il gioco è tremendamente vicino alla sua ispirazione, Dark Souls.
I boss sono molto più grandi del nostro protagonista e tremendamente più forti. Per vincerli occorre affrontarli più volte, imparare le loro mosse. Le boss fight sono lunghe ed impegnative. Generamente molto soddisfacenti.
Fino a qui sembrerebbe una copia spudorata del gioco di From Software e questa considerazione è molto vicina alla verità. Esistono comunque delle sostanziali differenze tra i titoli in questione.
Lord Of the fallen è molto più corto di Dark Souls e, a leggere le opinioni dei più, non incita molto a farsi rigiocare.
La storia procedere su binari e il corridoio da seguire è pressoche unico.
I mostri ricompaiono solo alla morte, non attivando i checkpoint e questo favorisce il continuo utilizzo di questi ultimi per ripristinare la propria vita.
Le magie e gli upgrade del personaggio sono molto limitati. Il personaggio ha un nome e una storia che, anche se non è chiara all'inizio del gioco, si scopre procedendo nei vari capitoli.
Il personaggio principale ha una voce e può rispondere alle affermazioni e alle domande degli altri NPC.
Come detto all'inizio, questa è solo un riassunto delle mie prime impressioni, non vuole e non può essere una recensione oggettiva.
Pertanto posso dire che, personalmente, non vedo l'ora di proseguire le mie avventure in questo gioco, che per me è stata una piacevolissima sorpresa in queste feste di natale.

Ciao a tutti. Alla prossima!
e, bhe, già lo sapete, maledizione, anche io gioco troppo poco


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