The Walking Dead - un videogioco che non mi aspettavo

sab 20, lug 2013


Io odio le avventure grafiche. Non è vero non le odio, ma le trovo troppo lente ed inutilmente macchiavelliche in alcuni enigmi. Però avevo letto una buona recensione del gioco "The Walking Dead", l'ho trovato in offerta e cosa da non sottovalutare, ho visto che un mio amico ne ha collezionato tutti gli Achievement. Non potevo essergli da meno e quindi ho comprato il gioco.

Per il momento ho giocato solo il primo episodio e una parte del secondo e l'ho trovato fantastico. La cosa che mi è piaciuta di più è la regia, il ritmo del gioco. Inoltre durante il gioco vengono fatte delle scelte e queste scelte cambiano significativamente il proseguo dell'avventura. Si può DEVE scegliere se salvare un elemento del gruppo piuttosto che un altro, si deve scegliere quali elementi del gruppo preferire, si deve scegliere se dire la verità o mentire. La cosa più bella è che si deve scegliere sempre in fretta, come accade nella vita reale. Quando tua moglie ti domanda perché i calzini sporchi fanno ancora da scendiletto, devi rispondere subito. Ne va della tua vita.

Si hanno sempre solo pochi minuti per decidere quale frase dire, se andare a destra o a sinistra. Questo tipo di approccio all'inizio mi ha molto spiazzato. Dover prendere in pochi secondi una decisione che mi può cambiare tutta la storia mi è sembrato in un primo momento frustrante. Ma dopo pochi minuti di gioco l'ho trovato una scelta azzeccata.

Ho visto tutte le serie stagioni del telefilm finora andate in onda. Purtroppo sono macchiato del peccato originale, in quanto non ho ancora letto il fumetto e quindi non sono degno di raccontarvi tutta la storia, ma sappiate che in principio Dio creo il fumetto. Poi vedendo che era cosa buona, giusta e profittevole dalla quarta di copertina creo la serie televisiva arrivata ad oggi alla terza stagione. Il videogioco riprende lo spirito della serie, ovvero mette il focus sulle relazioni tra i personaggi, sfruttando come contorno il fatto che questi si trovano in uno scenario apocalitico, dove i morti per qualche strana ragione si risvegliano affamati di carne dei vivi e possono tornare morti solo se qualcuno gli spappola il cervello. In uno scenario come questo i peggiori istinti dell'uomo si risvegliano ed ognuno pensa alla propria sopravvivenza. Il personaggio principale si chiama Lee e per qualche ragione sconosciuta all'inizio del gioco, si ritrova ammanettato in una macchina della polizia. Il resto non ve lo racconto, ma ve lo consiglio caldamente.


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